Il sentiero attrezzato per famiglie verso Malga Campo riapre in Lessinia
In Lessinia, tra pascoli, faggete e tratti di roccia affiorante, torna accessibile un percorso pensato per chi desidera avvicinare i bambini alla montagna senza rinunciare alla sicurezza. Il sentiero attrezzato che conduce a Malga Campo è stato riaperto al pubblico dopo un intervento di manutenzione coordinato dal Comune di Badia Calavena con la collaborazione delle associazioni locali e della comunità montana.
L'itinerario si snoda in un settore della montagna veronese caratterizzato da prati stabili, malghe in attività e panorami che spaziano dalla valle dell'Adige fino alle Piccole Dolomiti. La riapertura avviene nel pieno della stagione estiva, quando famiglie, scuole e visitatori cercano esperienze all'aperto a breve distanza da Verona.
Un percorso attrezzato tra pascoli e faggete
Il tracciato si sviluppa per circa un chilometro e mezzo, con un dislivello contenuto che lo rende adatto anche a escursionisti alle prime esperienze. Le attrezzature presenti — corrimano in legno di larice, gradini scavati nella roccia e passerelle — sono state pensate per garantire stabilità e presa in ogni punto del cammino, anche in presenza di terreno umido.
I pannelli didattici disposti lungo il sentiero raccontano la flora tipica della Lessinia, con riferimenti all'ambiente del pascolo, alla fauna selvatica e al ruolo storico delle malghe nell'economia montana. Il percorso è classificato con difficoltà E (escursionistico), il gradino più basso nella scala CAI, ed è segnalato dalla tradizionale segnaletica bianca e rossa presente anche in altri itinerari della zona.
La larghezza del sentiero consente il passaggio affiancato di due persone e, in alcuni tratti, anche di un passeggino da trekking dotato di ruote adatte. Questo aspetto è particolarmente apprezzato dalle famiglie con bambini molto piccoli, che possono così partecipare all'escursione senza dover ricorrere al marsupio ergonomico.
Malga Campo, cuore dell'ospitalità di montagna
Malga Campo sorge a circa milleduecento metri di quota ed è una delle strutture più rappresentative del patrimonio rurale di Badia Calavena. L'edificio, recuperato negli ultimi anni, ospita un punto ristoro dove si possono assaggiare i prodotti tipici della Lessinia, dal formaggio Monte Veronese alle ricotte affumicate, fino ai secondi a base di carne di malga.
Attorno alla struttura si estendono i pascoli che in estate accolgono le mandrie provenienti dalla pianura, in un sistema di alpeggio che si ripete da secoli. Questa tradizione zootecnica è parte integrante dell'identità locale e rappresenta un elemento di attrazione per i turisti interessati a conoscere da vicino la vita in alpeggio, con le sue abitudini quotidiane e i ritmi legati al clima.
La malga funge anche da punto informativo per chi desidera proseguire l'escursione verso altri itinerari segnalati, tra cui le direttrici che portano al Rifugio Castelberto e alle creste che separano la provincia di Verona da quella di Trento. Nei mesi più caldi l'area è animata da iniziative culturali, degustazioni guidate e piccoli eventi enogastronomici aperti al pubblico.
Lavori di ripristino e confronto con altri itinerari
I lavori di ripristino hanno riguardato principalmente la sostituzione di alcune staccionate deteriorate, il consolidamento dei gradini nei tratti più esposti e la pulizia della vegetazione che aveva parzialmente invaso il tracciato. Gli interventi sono stati eseguiti nel rispetto dei materiali originari, privilegiando il legno locale e le tecniche tradizionali di costruzione a secco.
Per i prossimi mesi è prevista l'installazione di nuovi pannelli informativi dedicati alla geologia e alla fauna del territorio, oltre a una mappa tattile pensata per rendere l'esperienza più inclusiva. La riapertura al pubblico è avvenuta in tempo per l'inizio dell'estate, quando le condizioni climatiche favoriscono le escursioni in quota.
Per contestualizzare il percorso, può essere utile metterlo a confronto con altri itinerari family-friendly della Lessinia, ciascuno con caratteristiche proprie.
| Caratteristica | Sentiero Malga Campo | Sentiero delle Corne | Sentiero del Buso della Rana |
|---|---|---|---|
| Lunghezza | 1,5 km | 2,3 km | 3 km |
| Dislivello | 120 m | 180 m | 250 m |
| Difficoltà CAI | E | E | EE |
| Tempo medio di percorrenza | 1 ora | 1,5 ore | 2,5 ore |
| Accessibile con passeggino | Sì, in parte | No | No |
| Punto ristoro a metà percorso | Sì (Malga Campo) | No | Sì |
Un'esperienza a misura di famiglia
La riapertura del sentiero risponde a una domanda crescente di turismo sostenibile e di attività outdoor condivise tra generazioni. Molte famiglie della provincia di Verona e dei territori limitrofi cercano proposte che permettano di vivere la montagna senza affrontare impegni tecnici elevati, e questo itinerario risponde a questa esigenza.
Lungo il cammino sono stati predisposti punti sosta con panchine in legno, aree ombreggiate e spazi pianeggianti dove i bambini possono osservare gli insetti, disegnare o semplicemente riposare. Alcuni di questi punti offrono una vista particolare sui pascoli sottostanti, favorendo l'osservazione delle mandrie al pascolo e del lavoro dei malgari.
L'assenza di tratti esposti o vertiginosi, unita alla presenza costante di corrimano e appigli, rende il percorso una delle proposte più accessibili della zona. Le scuole primarie del territorio lo utilizzano regolarmente come laboratorio all'aperto, integrando l'uscita con attività di educazione ambientale coordinate dalle guide della Lessinia.
La Lessinia tra natura, cultura e paesaggio
La Lessinia è uno dei territori più ricchi del Veneto sotto il profilo ambientale e culturale, riconosciuto come Parco Naturale Regionale dal 1990. L'area conserva testimonianze paleontologiche di valore internazionale, come i resti fossili del Monte Purga, e paesaggi rurali modellati dalla secolare presenza dell'uomo.
Il territorio di Badia Calavena si colloca in una posizione strategica rispetto alle direttrici che collegano la pianura veronese agli altopiani trentini. Questa centralità si riflette nella varietà dei paesaggi che si incontrano lungo pochi chilometri: boschi di faggio, prati da sfalcio, pascoli d'alta quota e borghi rurali legati alla civiltà della pietra e del legno.
Per chi desidera approfondire la conoscenza del comune e delle sue attrattive, il portale ufficiale mette a disposizione una pagina dedicata al percorso virtuale del territorio, raggiungibile all'indirizzo https://badiacalavena.net/badia-360.
Cosa portare nello zaino
Una buona preparazione dell'equipaggiamento contribuisce a rendere l'escursione piacevole e sicura. Il clima di montagna può variare rapidamente, anche in piena estate, per cui è consigliabile prevedere indumenti adatti a diverse condizioni meteorologiche.
Meglio non sottovalutare l'importanza di una scorta d'acqua adeguata e di uno spuntino energetico, soprattutto quando si cammina con bambini che tendono a stancarsi prima degli adulti. Anche un piccolo kit di pronto soccorso può rivelarsi utile in caso di piccoli inconvenienti.
- Scarpe da trekking con suola scolpita, preferibilmente impermeabili
- Giacca antivento e felpa leggera, anche nelle giornate più calde
- Borraccia da almeno un litro e mezzo a persona
- Crema solare, cappellino e occhiali da sole
- Spuntino energetico e kit di base di pronto soccorso
Punti di interesse da non perdere
Lungo il percorso e nelle immediate vicinanze si trovano alcuni elementi naturalistici e antropici che meritano una sosta dedicata. Segnalarli in anticipo ai bambini può trasformare la camminata in un piccolo gioco di scoperta, rendendo l'esperienza ancora più coinvolgente.
Vale la pena programmare la visita concedendosi il tempo necessario per raggiungere ogni tappa senza fretta, così da poter osservare i dettagli del paesaggio e ascoltare i suoni della montagna.
- La sorgente attrezzata a metà sentiero, con acqua fresca anche nelle giornate più calde
- Il vecchio fienile ristrutturato che ospita una piccola esposizione di attrezzi agricoli
- Il punto panoramico sul Monte Purga, ideale per fotografie
- L'area picnic con tavoli in legno vicino a Malga Campo
- Il pascolo delle vacche di razza Rendena, tipica della Lessinia occidentale
Pianificare la visita consultando le previsioni meteo e partire al mattino permette di godere al meglio dei colori e dei suoni della montagna, portando a casa un ricordo autentico della Lessinia più vera. L'escursione al sentiero attrezzato di Malga Campo rappresenta così un modo concreto per riscoprire il legame tra Badia Calavena e il suo territorio, offrendo a famiglie e visitatori un'esperienza accessibile e profondamente radicata nella cultura locale.